Aumento delle vittime di fame nella Striscia di Gaza sotto la continua crisi umanitaria

La Striscia di Gaza sta affrontando una gravissima crisi umanitaria sotto l’effetto continuo dell’embargo e degli attacchi. Secondo il Ministero della Salute di Gaza, nelle ultime ventiquattr’ore il numero delle vittime per fame è salito a undici, portando il totale a duecentocinquantuno dall’inizio del conflitto. Le autorità hanno segnalato che, dal due ottobre duemilaventitre a oggi, centootto di queste vittime sono bambini.

La situazione peggiora ogni giorno per gli abitanti, costretti a lottare contro la fame, la mancanza di un alloggio, la scarsità di acqua potabile e l’assenza di medicinali. Gli ospedali sono ormai privi dei dispositivi medici essenziali, e il numero di bambini e adulti con poche possibilità di sopravvivere continua ad aumentare. Le organizzazioni umanitarie internazionali segnalano che nella regione un milione tra donne e bambine sono esposte a gravi rischi di malnutrizione.

La carestia provocata dal blocco rende ancora più drammatica la vita della popolazione locale. I rappresentanti della protezione civile dichiarano che non si riesce a raggiungere numerosi feriti e vittime sepolti sotto le macerie, soprattutto nel quartiere di Zeytun e in altre zone colpite. Le Nazioni Unite e diverse organizzazioni per i diritti umani hanno lanciato un nuovo appello alla comunità internazionale per un intervento urgente di fronte a questa emergenza.

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