In Italia il numero effettivo di animali senza proprietario rimane incerto, ma secondo i dati ufficiali decine di migliaia tra cani e gatti vengono abbandonati in rifugi sovraffollati o per strada. La mancanza di registri aggiornati da parte del Ministero e l’assenza o l’incompletezza delle segnalazioni da molti comuni rendono impossibile stilare una cifra certa su scala nazionale, per cui le stime si basano esclusivamente su rilevazioni di associazioni e organizzazioni specializzate.
Nel 2022, le autorità hanno comunicato l’ingresso in canili sanitari di 67.567 cani e l’arrivo di 22.040 animali in altri rifugi. A livello nazionale, le adozioni di gatti hanno toccato quota 76.000, mentre si stima che tra 600.000 e 700.000 animali vivano tuttora per le strade. Nelle regioni meridionali, in particolare, i cani randagi fanno ormai parte della quotidianità.
A partire da quest’estate entrerà in vigore la nuova legge Brambilla, che prevede pene fino a un anno di carcere e multe fino a diecimila euro per chi abbandona il proprio animale. Qualora l’abbandono avvenga lungo le strade, la sanzione si aggrava e può portare anche al ritiro della patente per dodici mesi. Gli esperti sottolineano la necessità di misure ancora più incisive e di una maggiore sensibilizzazione affinché il fenomeno venga realmente contrastato.

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