La Commissione europea affronta le minacce dei disturbatori GPS nei trasporti aerei e marittimi

La Commissione Europea discuterà la prossima settimana a Strasburgo, durante la sessione plenaria del Parlamento Europeo, delle minacce rappresentate dagli attacchi ai segnali GPS sul traffico aereo e marittimo. L’ordine del giorno prevede un confronto tra i commissari e i parlamentari, alla luce della sempre più urgente necessità di rafforzare la resilienza contro attività di disturbo come queste.

Il tema è tornato di attualità dopo che la portavoce della Commissione ha confermato che l’aereo della Presidente Ursula von der Leyen ha subito un’interruzione del segnale GPS durante l’atterraggio all’aeroporto di Plovdiv. Nonostante il volo sia atterrato in sicurezza, fonti giornalistiche hanno avanzato l’ipotesi di un coinvolgimento russo, ma la Vicepresidente Arianna Podesta ha dichiarato che non si sospetta un attacco mirato, indicando che simili interruzioni si sono verificate spesso anche vicino ai confini orientali dell’UE.

Gli esperti mettono in guardia sui rischi che le attività di disturbo del GPS rappresentano per la sicurezza dell’aviazione e della navigazione marittima. Ora l’attenzione è rivolta alle possibili misure che la Commissione proporrà a livello dell’Unione per contrastare e prevenire l’interferenza intenzionale dei segnali ai confini dei paesi membri.

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