Negli ultimi anni, l’età media degli agricoltori nei Paesi membri dell’Unione Europea è cresciuta sensibilmente, raggiungendo i 57 anni. Di fronte a questa realtà, la Commissione Europea ha deciso di intervenire con nuove iniziative volte a favorire il ricambio generazionale e garantire un futuro sostenibile al settore agricolo europeo.
Tra i nuovi provvedimenti proposti, si chiede agli Stati membri di destinare almeno il 6% dei fondi della politica agricola a sostegno degli agricoltori under 40, raddoppiando il precedente obiettivo fissato intorno al 3%. Il pacchetto di misure prevede anche esenzioni fiscali e la possibilità di accedere a sovvenzioni e crediti fino a 300.000 euro per l’acquisto di nuove aziende agricole; strumenti pensati per incentivare la presenza dei giovani nei territori rurali e sostenere la loro imprenditorialità.
Inoltre, a partire dal 2032, gli agricoltori che percepiscono la pensione non potranno più beneficiare direttamente dei contributi europei, così da favorire il ricambio generazionale. Sono in programma anche iniziative ispirate al modello Erasmus, rivolte agli studenti universitari e ai giovani agricoltori, con l’obiettivo di promuovere scambi ed esperienze formative nelle aziende delle zone rurali europee.

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