Secondo un’indagine condotta dalle associazioni dei consumatori di Belgio, Germania e Danimarca, il 70% dei prodotti acquistati dalle piattaforme cinesi di shopping online Shein e Temu non rispetta le norme di sicurezza europee. L’inchiesta, guidata dalla belga Testachats e dai suoi omologhi tedeschi e danesi, ha riguardato 162 prodotti fra cui giocattoli per bambini, caricatori USB e collane.
I test hanno rivelato gravi irregolarità: su 112 articoli esaminati sono emerse problematiche di natura meccanica, elettrica, chimica e di etichettatura, tali da renderne illegale la vendita nell’Unione Europea. Particolarmente allarmanti i dati sui giocattoli, molti dei quali presentavano parti piccole facilmente ingeribili o materiali tossici. Circa il 60% dei giochi testati risultava avere un rischio medio o alto per la sicurezza. Anche i caricabatterie USB si sono rivelati poco sicuri: 52 su 54 non hanno superato le prove, raggiungendo temperature estremamente alte in caso di sovraccarico.
Anche se le collane hanno mostrato meno irregolarità rispetto agli altri prodotti, in diversi casi sono stati riscontrati livelli altissimi di metalli pesanti come il cadmio, fino a 8.500 volte superiori al limite legale. Dopo i risultati della ricerca, il Ministro federale dell’Ambiente belga Jean-Luc Crucke ha lanciato una nuova campagna di controlli, dichiarando che i metalli tossici nelle collane rappresentano una vera emergenza per la salute pubblica. L’associazione Testachats invita i consumatori a prestare la massima attenzione agli acquisti su questi marketplace.

Lascia un commento