In forte calo le richieste di asilo in Europa, report dell’Agenzia Europea diffuso lunedì

Secondo il rapporto diffuso lunedì dall’Agenzia Europea per l’Asilo, nei primi sei mesi dell’anno si è registrato un calo del ventitré percento nelle richieste d’asilo presentate nei ventisette paesi dell’Unione Europea, oltre che in Norvegia e Svizzera, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il rapporto sottolinea che dall’inizio dell’anno si sono verificate modifiche rilevanti nella situazione dei richiedenti asilo in Europa.

Il calo delle domande è attribuito principalmente agli avvenimenti che hanno seguito la caduta del presidente siriano Bashar al-Assad lo scorso dicembre. Per dieci anni i cittadini siriani hanno guidato le statistiche delle richieste d’asilo, ma negli ultimi mesi il loro numero è diminuito di circa due terzi. Adesso, la nazionalità più rappresentata fra i richiedenti è quella venezuelana.

Nel periodo esaminato, la maggior parte delle domande – quasi settantasettemila – è stata presentata in Francia, seguita da Spagna e Germania. Il Belgio occupa la sesta posizione, con diciassettemilacinquecento richieste provenienti soprattutto da Afghanistan, Palestina ed Eritrea. Vale la pena ricordare che quattro milioni e trecentomila cittadini ucraini usufruiscono attualmente della protezione temporanea nell’Unione Europea dopo l’invasione russa.

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