Una coalizione di quattordici Paesi occidentali, guidata dalla Francia e comprendente anche Australia, Canada e Spagna, ha inviato una lettera congiunta alla Presidenza dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, chiedendo che a settembre l’Onu riconosca ufficialmente la Palestina come Stato. Nella comunicazione, sottoscritta dai rispettivi ministri degli Esteri, viene evidenziata la necessità di unire la Striscia di Gaza e la Cisgiordania sotto l’autorità della leadership palestinese.
Il documento ribadisce il forte impegno a favore di una soluzione a due Stati e l’urgenza di un cessate il fuoco immediato. Tra le richieste principali vi sono il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi nelle mani di Hamas e la garanzia del passaggio sicuro e senza interruzioni degli aiuti umanitari destinati alla popolazione palestinese, attualmente colpita da una grave crisi. Tra i firmatari figurano anche Finlandia, Islanda, Lussemburgo, Norvegia e diversi altri Paesi europei, molti dei quali già riconoscono lo Stato di Palestina.
Il Belgio, invece, prenderà una decisione all’inizio di settembre, viste le divergenze tra i partiti politici nazionali. Nel frattempo, il Regno Unito ha dichiarato che procederà con il riconoscimento della Palestina soltanto se da parte israeliana si compiranno specifici passi in avanti. La crescente preoccupazione per la crisi umanitaria e l’alto numero di vittime civili continua a essere un tema centrale nelle discussioni internazionali.

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