Secondo i dati pubblicati dalla Agenzia Federale per l’Impiego tedesca relativi al 2024, circa 7,8 milioni di persone tra i 55 e i 65 anni risultano attualmente occupate in Germania. Questa cifra rappresenta il 23% della forza lavoro totale del Paese, segnando il più alto livello mai registrato fino ad oggi.
Gli esperti collegano questa crescita principalmente all’entrata della generazione dei Baby Boomer (nati tra il 1946 e il 1964) in questa fascia d’età, fattore che ha causato l’aumento dei lavoratori anziani. Negli ultimi dieci anni, la percentuale degli over 55 impiegati è salita dal 17% al 23%, e si prevede che questa tendenza continuerà anche nel 2025. Solo a febbraio 2025, il numero di dipendenti anziani è cresciuto di 66 mila unità rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Analizzando la distribuzione settoriale, si osserva un incremento nell’occupazione degli over 55 nei servizi, mentre nell’industria manifatturiera si registra una leggera flessione. Nel settore pubblico, il 29% degli impiegati rientra in questa fascia d’età, una quota particolarmente elevata. Nel campo della sanità, invece, si stima che un lavoratore su cinque andrà in pensione nei prossimi dieci anni per motivi anagrafici. L’Agenzia Federale sottolinea che il calo delle persone in età lavorativa, dovuto all’invecchiamento generale della popolazione, porterà a cambiamenti profondi e duraturi nel mercato del lavoro, rendendo fondamentale valorizzare l’esperienza dei lavoratori senior e offrire loro pari opportunità di reinserimento.

Lascia un commento