Un punto di svolta storico è stato raggiunto nel processo di transizione energetica mondiale: nella prima metà del 2025, l’energia prodotta da fonti rinnovabili come eolico e solare ha superato quella generata dal carbone su scala globale. Questa notizia, diffusa dal think tank energetico Ember con sede a Londra, segna un importante cambiamento nel panorama energetico internazionale.
Secondo il rapporto, l’elettricità prodotta dall’energia solare nei primi sei mesi del 2025 è cresciuta di quasi un terzo rispetto all’anno precedente, arrivando a coprire l’83% dell’aumento della domanda mondiale. Anche l’energia eolica ha registrato un incremento, seppur più contenuto, pari al 7%. I maggiori contributi a questa crescita sono arrivati da Cina e India, che hanno registrato sia una forte espansione delle rinnovabili che una sensibile riduzione nell’uso dei combustibili fossili.
Tuttavia, negli Stati Uniti e in Europa si è assistito a un temporaneo ritorno alle fonti fossili, a causa della crescita della domanda non completamente soddisfatta dalle rinnovabili e di condizioni meteorologiche sfavorevoli. Negli USA il consumo di carbone è aumentato del 17%, mentre in Europa il gas è cresciuto del 14% e l’uso del carbone dell’1,1%. Secondo un altro studio dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, entro il 2030 la capacità globale delle rinnovabili potrebbe più che raddoppiare, trainata soprattutto dal solare, e tra i nuovi principali mercati emergono pesi massimi come Cina, India, Arabia Saudita, Pakistan e il Sud-Est asiatico.

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