In Olanda, il prezzo delle case ha raggiunto livelli record e la carenza cronica di alloggi sta causando una grave crisi abitativa, soprattutto tra i giovani e chi cerca una prima casa. Molti ragazzi raccontano che trovare un’abitazione a prezzi accessibili è diventato quasi impossibile, tanto che un numero crescente di loro prende in considerazione la possibilità di cercare casa oltreconfine.
Secondo una recente ricerca condotta su circa cinquemila persone attivamente in cerca di una casa da affittare o acquistare, uno su cinque tra i giovani dichiara di pensare seriamente al trasferimento all’estero. Un terzo degli intervistati indica che la crisi abitativa li ha spinti a valutare questa opzione. Le destinazioni preferite includono le regioni fiamminghe e valloni in Belgio, la Germania, ma anche la Spagna e i Paesi nordici sono molto gettonati.
Un altro dato interessante emerso dallo studio è che un terzo di coloro che vogliono trasferirsi punta a mantenere il proprio lavoro attuale grazie alla diffusione dello smart working, prevedendo di lavorare sia a distanza sia viaggiando tra l’Olanda e il nuovo paese. I motivi principali che spingono a lasciare il paese sono la possibilità di trovare case più economiche e spaziose, costi della vita più bassi, climi più miti, contesti naturali più piacevoli e culture ritenute più compatibili. Oltre al problema degli alloggi, l’8% degli intervistati lamenta anche la situazione politica nazionale e la crescente polarizzazione. Dati ufficiali rivelano che un quarto di chi ha già trovato casa fuori dal paese lo ha fatto proprio a causa delle difficoltà sul mercato olandese, anche se alcuni mettono in guardia sui rischi: guadagni più bassi e minori tutele sociali. Complessivamente, il fenomeno della fuga degli aspiranti proprietari di casa sottolinea la gravità di una crisi che ormai rappresenta una questione sociale di primo piano.

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