A Sharm el-Sheikh, in Egitto, si è svolto un vertice di pace che ha portato alla firma di un importante accordo per mettere fine alle ostilità nella Striscia di Gaza. Il cosiddetto Accordo di Sharm el-Sheikh è stato siglato dal presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dal presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e dall’emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani.
Durante la conferenza, i leader hanno sottolineato il valore storico dell’intesa per la pace globale. Il presidente Trump ha dichiarato: “Oggi è un giorno incredibile non solo per il Medio Oriente, ma per tutto il mondo”, esprimendo fiducia nella tenuta del cessate il fuoco e nell’efficacia dell’accordo. Trump ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale a Erdoğan per il suo ruolo attivo nei negoziati.
Nel corso degli interventi è stato annunciato che diversi Paesi arabi contribuiranno in modo sostanziale alla ricostruzione di Gaza e che il sostegno della comunità internazionale proseguirà nei prossimi mesi. Trump ha posto l’accento sull’urgenza delle opere di risanamento e sul bisogno di ricostruzione, evidenziando come la zona necessiti di un grande lavoro di bonifica dopo gli scontri. Il summit si è concluso con l’auspicio che l’accordo rappresenti l’inizio di una pace duratura e di una fase di ricostruzione per Gaza.

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